Parma la risalita. Alessandria il mondo è grigio

di Luca Spigarelli

16.400 tifosi, Parma e Alessandria al Franchi di Firenze hanno assaporato il grande calcio per la finale Play che ha visto i ducali risalire in B.
Il Parma era alla ricerca della seconda promozione in due anni, mentre l’Alessandria voleva  la serie B che manca ai piemontesi dalla stagione 1974/75. I Crociati, in campionato, si sono dovuti arrendere solamente alla corazzata del Venezia di Pippo Inzaghi che gli ha distaccati di ben dieci punti, mentre i Grigi hanno buttato al vento la possibilità della promozione diretta con un girone di ritorno terribile, che hanno chiuso ex aequo con la Cremonese a quota 78 punti, ma penalizzati dagli scontri diretti.
Ed è così che nel giorno della partita del secolo, quell’Italia-Germania 4 a tre, le due squadre si sono affrontate per l’ultimo posto in serie B della prossima stagione. Il Parma era dato per favorito, nonostante le difficoltà in semifinale con il Pordenone, dove si sono imposti solamente ai rigori. Gli emiliani, guidati da D’Aversa, sono scesi in campo con il consueto 4-3-3 con in porta Frattali, in difesa Mazzocchi, Di Cesare, Lucarelli, Iacoponi, a centrocampo Munari, Scozzarella, Scavone e il tridente d’attacco con Nocciolini, Calaiò e  Baraye. I Grigi di Pillon, si sono schierano con Vannucchi tra i pali, la linea difensiva a quattro guidata da  Celjak, Gozzi, Sosa, Manfrin;  Marras, Cazzola, Branca, Nicco per il centrocampo; Gonzalez, Fischnaller in attacco.
L’equilibrio tra le due squadre è durato poco, appena 11 minuti: Calaiò si è liberato di Gozzi, il suo marcatore, ha crossato e ha trovato la testa di Scavone che è riuscito a insaccare alle spalle di Vannucchi. In campo c’era solo una squadra, ed era il Parma che più volte ha sfiorato il doppio vantaggio, senza trovare il gol. Così è finito sull’1 a 0 il primo tempo, con l’espulsione del d.s.  del Parma, Faggiano.
Nel secondo tempo, l’Alessandria è rientrata in campo più decisa e cattiva, ma la squadra di Pillon non è  riuscita a segnare il gol del pareggio. Sono iniziati anche i cambi e al 64simo Giorgino ha rilevato Scozzarella per il Parma, mentre per l’Alessandria Iocolano è subentrato a Nicco. Ma al 68esimo, i Grigi hanno  subìto il 2  a 0 crociato, da parte di Nocciolini. Intanto continuava la girandola dei cambi con Evacuo e Coly che sono entrati al 72simo per Celjak e Niccolini. Nonostante il momento sia stato più favorevole agli Orsi, erano sempre i Crociati ad essere più pericolosi sfiorando al 78simo il 3 a 0 con Baraye. Gli ultimi cambi all’84simo hanno visto l’entrata di Eder per Baraye per gli emiliani e di Picedo per Fischnaller. Al 94simo è anche arrivata la beffa per l’Alessandria che a gioco quasi finito si è fatta espellere Gozzi per gioco violento.
Il Parma è tornato in serie B in appena due anni, raggiungendo Venezia, Cremonese e Foggia, già promesse nella stagione regolare
Pillon, allenatore dell’Alessandria, a fine partita ha dichiarato: “Cosa non ha funzionato è difficile da dire, nel primo tempo abbiamo concesso qualcosa di troppo, nel secondo tempo eravamo ripartiti bene ma il secondo gol del Parma ci ha tagliato le gambe. Merito agli avversari che hanno vinto meritatamente giocando meglio, questa partita non è nata nel segno giusto e non è stata giocata bene”.  Parole invece più commosse quelle di D’Aversa che in conferenza ha detto: "Ci tengo a ringraziare soprattutto la proprietà che mi ha dato la possibilità di rincorrere un sogno, ma ringrazio anche questi splendidi tifosi, che ci hanno sempre dato una mano. Grazie pure al mio staff, non era facile subentrare a campionato in corso, ma se abbiamo conquistato la Serie B è solo merito dei ragazzi, devo dire grazie a loro" .  Nella giornata di ie è stato diffuso il video pre partita di capitan Lucarelli che chiedeva alla squadra di riportarlo in B: " È la mia ultima occasione regalatemi un sogno".

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