Polifemo ha due occhi. Ulivieri sta con Tavecchio e la Lnd affonda, in silenzio, le proprie società

Polifemo ha di nuovo due occhi. Il potere degli interessi privati e associativi ha spinto Renzo Ulivieri, il presidente degli Allenatori Italiani, a ricucire i rapporti con Carlo Tavecchio, l’uomo da un occhio solo “quello imprenditoriale”, l’uomo che aveva fatto incatenare il Renzaccio al cancello della Federcalcio. Tutto passato è bastato un viaggio in Cina che, i due hanno fatto insieme qualche settimana fa, e le grandi capacità persuasive del presidente federale hanno spinto l’AIAC a voltare le spalle alla componente “gemella” quella dei calciatori guidata da Damiano Tommasi che ha accusato Ulivieri di essere affetto dalla Sindrome di Stoccolma. Il cambio di rotta si dice sia dovuto ad un accordo che preveda la presenza di allenatori con tesserino anche in tutte le categorie dilettantistiche, un salasso per le società ma cosa non si farebbe per la propria poltrona. In tutto questo bailamme, l’unica voce che non si sente è quella della Lega Dilettanti che vedrà gravare le proprie società di una spesa che non riusciranno a sopportare. Il silenzio di Sibilia, neo presidente della LND, dei numeri uno dei Comitati Regionali che, per non disturbare chi si occupa dei propri rimborsi spesa, tacciono e si nascondono dietro una coltre nebbia di incapacità. Strenui difensori dei propri benefici e benefit non si preoccupano di quello che può accadere nel mondo dilettantistico che dovrebbero rappresentare e difendere. Ora che Polifemo ha due occhi e non più uno solo, Nemo è il nome più appropriato per la Lega Dilettanti. Basta solo la furbizia, l’astuzia di tenersi il proprio ruolo, i propri rimborsi e posti di lavoro per figli e parenti.

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